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PRENOTAZIONE GRATUITA E SENZA IMPEGNO

Trattandosi di servizi non di linea, è indispensabile concordare giorni e orari, sia che siate da soli o in un gruppo, segnalando l’eventuale presenza di persone diversamente abili per poter offrire una migliore ospitalità.

Organizziamo anche crociere personalizzate di uno o più giorni sui fiumi Mincio, Po e Laguna Veneta.





La Reggia dei Duchi
I Gonzaga, signori di Mantova dal 1328 al 1797. Simbolo del potere e della città capitale per quasi 4 secoli, il complesso monumentale della Versailles mantovana: oltre 500 tra saloni e stanze, 15 cortili, piazzette, giardini (anche pensili) tra il Palazzo Ducale, la Basilica Palatina di Santa Barbara, il Castello di San Giorgio, la Domus Nova.
Grandi testimonianze d’arte (Pisanello, Andrea Mantegna, Giulio Romano, Pietro Paolo Rubens) e anche curiosità (Appartamento dei Nani, Cortile dei cani).
Dopo la reggia, la villa di vacanza dei Gonzaga: Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, anche sede di periodiche mostre prestigiose.

L’illustre architettura religiosa
Monumenti della fede. Dalla Basilica palatina di Santa Barbara, alle due cattedrali: il Duomo di San Pietro, la Basilica di Sant’Andrea, capolavoro albertiano, che custodisce la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo, il Graal mantovano.
E l’affascinante chiesa rotonda di San Lorenzo (1082), eredità dell’era della Gran Contessa, Matilde di Canossa. Scrigno di tesori il Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, con la parata dei guerrieri in armature gotiche del ‘400, il più importante nucleo al mondo.

La città di Maria Teresa
Tre grandi donne nella storia di Mantova: Matilde di Canossa, Isabella d’Este e Maria Teresa imperatrice.
Gioiello del ‘700, il Teatro Accademico, detto anche Scientifico, capolavoro di Antonio Galli Bibiena (1769), inaugurato nel 1770 con un concerto di un “incomparabile giovinetto”, il tredicenne Wolfgang Amadeus Mozart. Del secolo dei Lumi anche il palazzo dei marchesi d’Arco, intatto nel lussuoso arredo patrizio e nella importante quadreria.

Dall’Alberti al Mantegna, a Giulio Romano
Straordinaria concentrazione monumentale, tra il ‘400 e il ‘500: Casa del grande pittore Andrea Mantegna; Tempio di San Sebastiano, opera di Leon Battista Alberti; Palazzo di San Sebastiano (Museo della Città) e gli splendori di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano. Chiuso lunedì mattina.

Le piazze della storia
Spettacolare sequenza: l’immenso ciottolato di piazza Sordello; la raccolta piazza Broletto; piazza Erbe, salotto cittadino, un compendio della storia di Mantova, raccordato dagli antichi portici.

Mantova Golosa
Come in tante altre città, si fanno le “vasche”, su e giù per un itinerario disegnato dagli antichi portici: da piazza Sordello a piazza Broletto, a piazza delle Erbe e poi lungo corso Umberto I, la parallela via Roma e le adiacenze, come la pedonalizzata via Orefici, via Calvi, via Goito, via Verdi.
La sequenza delle vetrine è ininterrotta, con prevalenza assoluta di boutiques d’abbigliamento e gioiellerie-oreficerie. Ma non mancano i caffè di tradizione ultracentenaria, gelaterie, pasticcerie ed enogastronomie.
Il giovedì il centro storico si anima per il tradizionale mercato delle bancarelle e, ogni terzo sabato del mese, del mercatino dell’antiquariato, modernariato e bric-a-brac.

Consigli per gli acquisti
Souvenir sempre graditissimi in pasticceria: Sbrisolona, Anello di Monaco ed Helvetia di esclusiva produzione mantovana, poi la Torta Greca, la Torta delle Rose e uno straordinario assortimento per la fantasia dei produttori artigiani.
Le specialità dell’arte salumaria mantovana: salamella (specialità tipica), salame, coppa, pancette, cotechini. E il pesto mantovano per il risotto. Riso Vialone Nano mantovano Grana Padano e Parmigiano Reggiano, entrambi prodotti dalle latterie mantovane. Burro mantovano.
Prodotti da forno: la esclusiva Chisolìna artigianale, il pane (con la tipica Risolìna) e altre tipologie, sempre artigianali. La mostarda mantovana, di mele o pere, a fette sottili, fortemente senapata.

Mercato Contadino
Ogni sabato mattina, nel cuore della città (Lungorio Quattro Novembre) si rinnova il Mercato contadino, con la vendita diretta dei prodotti della campagna da parte dei coltivatori ed allevatori.

Mantova shopping
Piacevole e rilassante lo shopping mantovano, sotto i portici gonzagheschi e nelle vie adiacenti: moda, gioiellerie, librerie, antiquari. E il colorito mercato del giovedì, popolato di bancarelle.
Fuori porta: a 10 km. il Mantova Outlet Fashion District (oltre 100 negozi) e la griffatissima Lydia Shopping a Rivalta sul Mincio.



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